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"Ponte attrezzato" e centro storico : quali ricadute?

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L'Amministrazione Comunale inaugura il Ponte attrezzato. Quali ricadute la città si attende, sopratutto nel centro storico?  

L'Amministrazione Comunale inaugura il Ponte attrezzato. Quali ricadute la città si attende, sopratutto nel centro storico?  L'apertura del collegamento di Santa Lucia noto come Ponte Attrezzato, necessariamente comporterà dei flussi di spostamento di persone dal centro storico alla periferia e viceversa. A tal pro, si torna a parlare della chiusura del centro storico al traffico veicolare 24 ore su 24.La città è davvero pronta per questo provvedimento? Il centro storico tornerà ai fasti di un tempo? L'apertura del nuovo collegamento, servirà a rivitalizzare il cuore antico e a farci tornare la gente per la gioia dei commercianti?. E, sopratutto, come si renderà appetibile e facilmente fruibile il Ponte attrezzato anche quando verrà introdotto il biglietto a pagamento?  

“Personalmente ritengo che sarà utile ridefinire la funzione del centro storico al servizio dell’intera città- commenta il Presidente del Circolo, Vincenzo Fierro. Voglio dire che sarà necessario potenziare l’offerta proveniente dal cuore antico della città , migliorarlo dal punto di vista dei servizi, dell’appeal che ad oggi è ai minimi termini, dislocare sedi e uffici istituzionali dove recarsi a sbrigare pratiche varie, ma soprattutto “motivare” gli utilizzatori del ponte attrezzato per andare al centro, magari a fare acquisti in negozi che applicano prezzi più competitivi della periferia con convenzioni sui ticket, e godere di spazi adeguati per famiglie, luoghi di intrattenimento e svago per i più giovani, renderlo insomma attraente e vivibile con iniziative molteplici.Su questo penso debbano interrogarsi i nostri amministratori se davvero vogliono rendere fruibile e utilizzabile una struttura che non sarà facile mantenere dal punto di vista economico”.   La discussione è aperta……
Commenti
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daniela galasso   |2009-12-28 20:32:38
Consiglierei vivamente ai proponenti la ztl di studiare bene di cosa trattasi.
Mi permetterei anche di sussurare la necessità, pur consapevole della mia
piccolezza di comune cittadina, della lettura di alcuni regolamenti ztl. Ad
esempio quello di Perugia, città da molti di loro portata sempre come esempio.
Perché dove c'è civiltà si fanno i regolamenti e i regolamenti si scrivono e
si discutono con i cittadini, si calibrano in conseguenza di analisi appropriate
che sarebbe inutile qui elencare, e poi si inizia a parlare di ztl. Infine mi
sento di segnalare che il perimetro della ztl non coincide con l'area centro
storico così come individuata nei Regolamenti comunali, non ultimo il tanto
fantasioso Regolamento Urbanistico. Ciò non mi sembra corretto e comprensibile.
Comunque saluti cari a tutti e auguri per il nuovo anno
Donato   |2009-12-28 22:34:12
Tutte le città che si rispettano hanno il Centro Storico interdetto al
Traffico. Noi non sò se l'avremo mai, per avere un Centro Storico fruibile, a
mio avviso, i varchi dovrebbero essere posizionati a P.za XVIII Agosto, vietando
la circolazione su C.so XVIII Agosto, un'altro su Via R. Acerenza, altezza
incrocio Piazza Crispi. La sosta nel centro storico dovrebbe essere limitata
anche per i residenti, ovvero ogni nucleo familiare dovrebbe avere un solo
permesso per circolare e sostare, non quante sono le autovetture presenti in una
famiglia. La fruizione delle scale mobili, dovrebbe essere gratuita (una
famiglia di 4 persone per fruire delle scale mobili, per parcheggiare nelle
strisce blu, ecc. al momento sostiene costi elevatissimi in media 2 euro di
scale mobili e altri 2/3 euro di grattino, mi sembra eccessivo!). Un ultima cosa
la dico ai commercianti, l'appeal commerciale del Centro non si misura dalla
ZTL, ma dalla competitività, dalla capacità di fidelizzare e soprattutto
dall'educazione e gentilezza!
Raffaele   |2009-12-29 17:37:50
La ZTL è necessaria, come è necessario poter tornare a casa dal centro
storico. Potenza non è una città di taxi, né di biciclette, e allora, la
sera, quando sono chiuse le scale mobili come si fa??. Consiglierei :
1) minibus
a chiamata di giorno e di notte
2) modificare il percorso degli autobus con
capolinea alle scale mobili, quando sono in funzione,(questo permetterebbe di
essere disponibili al capolinea in meno di 10 minuti;
3) pagamento anche col
telefonino
4) poichè Potenza non è a misura di taxi e biciclette,
probabilmente esiste un ibrido che permette, a prezzo accessibile di avere un
servizio accettabile quando serve.
5) è indispensabile, comunque, avere un
parcheggio disponibile nel raggio di 100 metri da piazza Prefettura: che sia
sotto la piazza, che sia al posto del cinema Ariston o, estrema ratio al posto
della biblioteca nazionale fuori uso; non credo che i commercianti del centro
possano aspettare che il nostro Sindaco diventi Senatore della Repubblica, per
risolvere il problema, anche perchè quando si tireranno le somme di quanto ci
costa gestire ascensori e scale mobili, con un città che vive di terziario e
incapace di fermare la fuga dei giovani a qualcuno potrebbe venire in mente di
chiuderlo proprio, il centro storico, tanto il commercio va così bene in
periferia..... e fra qualche tempo potremmo chiedere ai turisti di venire a
visitarlo, come se fossero i Sassi di Matera.
Raffaele2   |2009-12-29 18:17:56
perdonate l'invadenza... ma ripensando ai costi possibili per la gestione delle
scale mobili e ponte attrezzato, quasi quasi mi vien da proporre, in
alternativa, la copertura del torrente Gallitello ed una futura passeggiata o
struscio, che parta dallo Scalo inferiore, o Potenza Centrale come si chiama
oggi e arrivi fino all'Iperfutura, dove è oggi, magari fra 5,10 anni sarà un
altro quartiere con tanti negozi e hai voglia a guardar vetrine... Perdonatemi,
commercianti del Centro Storico, ma, come era solito dire un famoso politico, a
pensar male, a volte ci si azzecca.
Antonio Nicastro   |2009-12-29 22:54:21
Potenza sta cambiando, in peggio ma sta cambiando. Il caos che c’era una volta
nel centro storico quando c’erano tutti i principali uffici quali la Regione,
il Comune e tanti altri, pubblici e privati, oggi si è trasferito altrove.
Nonostante lo svuotamento dei contenitori che attiravano le persone (per lavoro,
per le compere) oggi si discute della chiusura del centro storico al traffico.

Il centro storico della città però è bello e morto, basta aggirarsi in via
Pretoria la mattina dei giorni feriali….. Si rianima il sabato e l’invasione
dei giovani produce più danni che benefici.
Tutti oggi si lamentano per come
è ridotto il “salotto buono” della città ed ognuno. Dal proprio punto di
vista, può aver ragione.
Certo chiudere “selvaggiamente” il centro storico
(a proposito ci dobbiamo intendere su che si intende per centro storico) è
improponibile. Si deve trovare una mediazione fra le esigenze dei (pochi)
residenti che resistono nel “fortino” e quelle dei commercianti.
Prima di
attivare la ZTL però sarebbe opportuno che le opere promesse si realizzino
tutte, a partire dal parcheggio sulla fondovalle e ai collegamenti verticali con
altre parti della città, bisognerà creare punti di intercambio dove la gente
lasci (a gratis) la macchina e raggiunga il centro con le scale mobili.
In
tutti i casi qualsiasi sarà la decisione della Civica Amministrazione deve
trattarsi di chiusura sperimentale, dopo di che si trovano gli aggiustamenti del
caso magari coinvolgendo i potentini in un bel referendum, che non si
avventurino a fere scelte verticistiche e che si attui la democrazia
partecipata…..
Carambo   |2009-12-30 09:01:36
Potenza è dimenticata... Riprendendo il titolo di un articolo apparso sulla
Gazzetta del M. la città è allo sbando. Lavori in corso che non si sa quando
finiranno e se finiranno e addirittura se hanno una reale funzione per i
cittadini, MANCANZA TOTALE DI SICUREZZA - i nostri rioni stanno diventando
l'incubo degli abitanti con il CEMENTO (Vito) che dilaga, con la mancanza di
VERDE PUBBLICO e soprattutto SENZA VIGILI URBANI.
Oramai il cittadino di
Potenza sta diventando il classico italiota che deve farsi da se e deve
arrangiarsi. Sempre più spesso aggressioni, reati, droga, scritte sui muri
senza senso e incidenti stradali senza colpevoli o peggio "con lancio di
coltelli" si verificano nella nostra città. BASTA! Diamo una svolta a
questa politica arraffona ed egoista. La mia proposta? Il contrario di quello
che sta succedendo!!!!...
L'amico del Giaguaro   |2010-01-05 13:14:01
tutti a lamentarsi del degrado, dello sbando, e via dicendo, dell'amato
capoluogo.
ma, al momento del voto, come si è visto, e si (ri)vedrà tra poco,
tutti in fila obbedienti.....perchè non si sa mai....
è l'eterno destino di
Potenza, dei lucani, di questa regione che MERITA i suoi capi e tutto il
resto.
che ben gli sta(nno), come l'ergastolo ai criminali.
daniela galasso   |2010-01-08 11:40:23
Mi rivolgo espressamente a "L'amico del Giaguaro". Caro amico del
Giaguaro, Lei ha perfettamente ragione: ma perché firma il suo contributo con
un nome di fantasia?
L'amico del Giaguaro   |2010-01-09 15:18:55
aaaaaahhhhh, se mi facessi riconoscere.............signora mia.........il salto
in aria che farebbe!!!!!
e a viso aperto ne direi di molto peggio!!!!!! e a
buon intenditor.....
ma sono un galantuomo, ed è meglio così, dia retta.
Vincenzo Fierro   |2010-01-09 18:25:38
Chi interviene da anonimo legittimamente in questo forum ha deciso di
contribuire in maniera anonima al dibattito in corso in questa città e fino a
quando i commenti saranno in linea con quanto richiesto dai temi trattati, non
verranno rimossi. Di certo , a mio giudizio, l'anonimato è una formula che,
sopratutto di recente, alimenta quel clima di sospetto e di ostilità che non fa
certo bene ne a chi lo esercita ne a chi lo subisce. Detto questo, per
riprendere la discussione de forum l'Amministrazione comunica che il 15 gennaio
aprirà ufficialmente il ponte attrezzato: quali riflessi e ricadute sul centro
storico?
daniela galasso   |2010-01-11 17:43:13
Ringrazio sia il Giaguaroide che il sempre attento Enzo Fierro per le rispettive
cortesi risposte.Purtroppo non sono una saltatrice in alto, come forse crede il
Giaguaroide, ma solo una vittima in passato di oscure anonime minacce e dunque
non nutro simpatia alcuna per gli anonimi. Fermo restando che ognuno si regola
come crede. D'altra parte anche io potrei non corrispondere a colei che firma
questi messaggi. Quanto al tema proposto, il discorso si fa serio e non
basterebbero poche righe per esprimere ciò che penso.Come per gli anonimi:ogni
politico e ogni tecnico si regoli pure come crede. A tutti gli altri non resta
che sperare che essi abbiano buona coscienza, come dicevano gli antichi......A
BUON INTENDITOR....
Vincenzo Fierro   |2010-01-20 09:34:36
Stamane c'è una nota del Presidente dell'Associazione Via Pretoria Salvatore
Groia su La Nuova dal titolo "Motivare gli utenti del Centro".. Mi fa
piacere che ricalca la mia riflessione. Qui nessuno è contro il Ponte anzi,
dopo la sbornia di entusiasmo per l'apertura si tratterà di renderlo integrato
e funzionale realmente ai bisogni della città e dei suoi utenti .
terzoincomodo   |2010-02-06 14:53:53
sarebbe molto interessante, in questo ambiente sempre attento a posizioni
"terze" e indipendenti, che cosa si pensa della candidatura di Magdi
Cristiano Allam alle regionali............................apriamo un dibattito?
Nicola Santagata   |2010-02-08 13:17:55
Vi sottopongo una mia nota al
segretario cittadino del PD inviata lo scorso 1
febbraio,alla quale non ho ancora ricevuto alcuna risposta:
"In riferimento
all'assemblea da Voi promossa lo scorso 29gennaio,
alla quale ho potuto
assistere come uditore interessato,
visto che svolgo l'attività di fotografo
proprio in pieno centro,
oltre a qualche opinione personale,qualche
personalistica soluzione
e delle semplici provocazioni ,non ho potuto
registrare nessuna
positiva novità ,tranne che finalmente e grazie all'
aministrazione
alla quale bisogna darne il merito,abbiamo colmato un deficit
infrastrutturale
che la città di Potenza accusava ormai da almeno un
decennio.
Veniamo al punto cruciale e cioè il pluriproclamato:
CHIUSURA AL
TRAFFICO del centro storico,
chiusura, è già un termine che
contrasta palesemente con la presupposta vocazione,
stando alla relazione del
segretario Carretta,
di città aperta al territorio ( distretto metropolitano
),
per cui preferirei discutere di nuova ed efficace
regolamentazione del
traffico e della sosta nel centro città e non solo,
a tale proposito però
vorrei suggerire a Voi del PD cittadino ed in particolare
a questa
amministrazione,di avvalersi di strumenti come il PUM
(Piano di Mobilità
Urbano) che è uno studio basato su dati reali e a base scientifica,
che fu
presentato anche a noi operatori del Centro già nel dicembre del 2008,
che se
ben interpretato e applicato con  intelligenza,sagacia e rigore,potrebbe
portare
ad un sensibile miglioramento della mobilità in città e di
conseguenza
anche in centro,creando così i presupposti per affrontare
argomenti
importanti e delicati,su fatti e non su valutazioni umorali.
Nicola
Santagata.
 
 
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